Centri diurni socio educativi, laboratori e comunità alloggio
Le strutture residenziali per disabili di BiQ sono strutture pensate per e sulla persona che vi deve abitare sentendosi a casa propria; sono strutture dove l’abitare non si limita solo allo ‘stare’, dove la persona diviene responsabile del proprio progetto di vita, della propria casa, del proprio tempo.
Il percorso di progettazione delle strutture BiQ si fonda su una filosofia della persona che è ben espressa da Galimberti ne “Il corpo” quando scrive che Abitare è sentirsi a casa, ospitati da uno spazio che non ci ignora, tra cose che dicono il nostro vissuto, tra volti che non c’è bisogno di riconoscere perché nel loro sguardo ci sono le tracce dell’ultimo congedo. Abitare è sapere dove deporre l’abito, dove sedere a tavola, dove incontrare l’altro, dove dire è u-dire, rispondere è cor-rispondere, [….]. Per tutto questo BiQ pensa a strutture dove accanto agli ‘spazi’ comuni (…fisici, mentali, di azione) ci siano altrettanti ‘spazi’ individuali, dove l’altro non viene visto e vissuto nella sua diversità o incapacità, ma nella piena valorizzazione di tutte le cose che è assolutamente capace di fare, pensare, sentire.